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Secondo Cesari, Carrer avrebbe dovuto chiedere scusa ad Osvaldo per il gol annullato.

La Domenica trascorsa e’ stata caratterizzata da parecchie sviste arbitrali in Serie A.
Fare l’elenco di tutte el segnalazioni errate richiederebbe un libro, da sottolineare e’ pero’ soprattutto il gol di rovesciata diOsvaldo, oltre al fuorigioco non segnalato in Inter-Cagliari in occasione del gol di Thiago MottaGraziano Cesari, ex arbitro internazionale e moviolista di ‘Mediaset Premium’, e’ intervenuto per calciomercato.it ed ha analizzato quanto accaduto nel week end: “Sono stati commessi molti errori, e quasi tutti decisivi. Anzi, direi che a questo punto si può parlare di un campionato variopinto di errori, perchè gli sbagli stanno arrivando su tutto ciò in cui è possibile sbagliare. Questa domenica, in particolare, verrà ricordata per i gol validi non concessi e quelli non validi concessi“.

Secondo Cesari, urge una riforma del sistema di assegnazione delle gare in Italia:
E’ sbagliato creare delle caste, delle classi chiuse di arbitri di Serie A, arbitri di Serie B e arbitri di Serie C. I vasi devono essere comunicanti, in modo da creare spirito di competizione, cioè l’elemento che produce prestazioni migliori. Mi spiego: se un arbitro sa di avere il posto assicurato in Serie A si rilassa, si sente appagato; ma se sa che, sbagliando, può finire ad arbitrare in Lega Pro, è probabile che le sue prestazioni migliorino di molto. E’ così che succede in Germania e in Inghilterra, dove a mio avviso ci sono le caterogie arbitrali migliori. Qui, invece, oltre tutto c’è anche la voglia di essere protagonisti, e per tutta questa serie di fattori gli arbitri stanno diventando un elemento decisivo nelle partite di calcio, mentre la loro bravura sta nel passare inosservati. Prendiamo ad esempio Giannoccaro, che ha già fornito in passato esempi di cattivo arbitraggio: ieri in Genoa-Novara si è sentito offendere da Meggiorini, gli ha chiesto se le parole erano rivolte a lui, si è sentito rispondere di no e l’ha espulso ugualmente. Allora perchè chiederlo? Soprattutto se nella stessa partita tu stesso mandi a quel paese i giocatori”.

I principali episodi di questa e di altre domeniche riguardano una lettura sbagliata della regola del fuorigioco: “Ci sono due problemi fondamentali: il primo è che la regola è molto complessa e pertanto produce sbagli in ogni parte del mondo, pertanto bisognerebbe mandare una lettera alla Fifa affichè la renda meno discrezionale. Il secondo è che, per prassi, l’arbitro si è chiamato fuori dalle decisioni a riguardo delegando completamente ai guardalinee. E, mentre in casi di incrocio tra il difensore che avanza e l’attaccante che arretra, il direttore di gara effettivamente non è in grado di giudicare, in casi come quelli di Osvaldo e Thiago Motta, ovvero situazioni da fermo o quasi, anche l’arbitro potrebbe, e dovrebbe, dire la sua”.

Cesari ha chiuso con un invito: “Sarebbe stato bello se Carrer che ha annullato il gol ad Osvaldo a fine partita fosse andato in sala stampa e, senza accettare domande, avesse chiesto scusa a tutto il mondo del calcio per non aver convalidato uno dei gol più belli della stagione. Sarebbe stato un gesto di umiltà e orgoglio”. Del resto, proprio Cesari fu il primo arbitro a parlare con la stampa per motivare le sue decisioni nel 2002.

 

Il Genoa, vuole riportare Marco Borriello sotto la laterna!

MERCATO ROMA, GENOA SU BORRIELLO – Il Genoa sta cercando una punta per il mercato di gennaio e stando a quanto riporta il Secolo XIX in cima alla lista dei desideri c’è Marco Borriello. I Grifoni sognano di riportare sotto la Lanterna il bomber giallorosso, che a Roma sta trovando poco spazio e ha bisogno di giocare con continuità per coltivare il sogno Europei.

L' ASRoma..

L'Associazione Sportiva Roma, abbreviata in A.S. Roma o più semplicemente Roma , è una squadra società calcistica di Roma. Fu fondata il 22 luglio 1927 e milita attualmente nella Serie A del Campionato italiano di calcio. È una delle tre società di calcio italiane (con Lazio e Juventus) ad essere quotate in borsa.
Il simbolo della squadra è la Lupa capitolina, emblema della città di Roma; la divisa, che prende i colori dal gonfalone cittadino, è rosso scura tendente al porpora (rosso pompeiano) bordata di giallo-arancio (giallo oro o ocra).

In 84 anni di storia ha sempre partecipato, tranne che in una sola occasione (nel 1951-52), ai campionati di Serie A, vincendo 3 scudetti, 9 Coppe Italia (primato di vittorie nella competizione, condiviso con la Juventus) e 2 Supercoppe italiane. Ha terminato il campionato per undici volte al secondo posto e cinque volte al terzo; in 78 campionati di Serie A disputati dei 79 totali, la Roma è arrivata sul podio nel 24,7% delle occasioni. Dopo l'Inter, che è stata presente in tutte le edizioni, è, insieme alla Juventus, la squadra che ha partecipato a più campionati di Serie A: 79 volte su 80. In ambito europeo il migliore risultato ottenuto è stata la vittoria della Coppa Delle Fiere nella stagione 1960-61.

La Roma è anche uno dei membri dell'ECA - Associazione Dei Club Europei, organizzazione internazionale che ha preso il posto del soppresso G-14, e composta dai principali club calcistici riuniti in consorzio al fine di ottenere una tutela comune dei diritti sportivi, legali e televisivi di fronte alla FIFA.

 

La Storia Della Roma